Quest'amore
postato da violad'amore
Sabato 21 Ottobre 2006 ore 00:44:19
Ci sono momenti in cui capisci qual è la verità,ciò che conta veramente nella vita,,ma appunto sono attimi,presto sei invischiato dalle mostruosità del quotidiano e smarrisci il filo di luce che ti ha abbagliato e che non hai saputo custodire......
I mosaici si ricompongono all'improvviso:
stasera volevo sognarti
per avere il mio attimo
di felicità,
ma i rintocchi della necessità
sviano i palpiti
del cuore
che bussano bussano
ma non trovano
la via.
domenica 20 maggio 2007
Davanti al tempio di Cerere
PAESTUM: Stasera il tramonto tingeva di viola i templi di travertino...per un attimo ho dimenticato tutto di me e ho saputo che l'eternità esiste:
Colonne doriche
spezzate dal tempo
levigate dal vento dei secoli,
prefiche immortali
di storie strozzate
di sogni mancati
di vite incompiute,
riverbero tragico
di desideri eterni
di Vita
di Amore
e
di Morte.
Colonne doriche
spezzate dal tempo
levigate dal vento dei secoli,
prefiche immortali
di storie strozzate
di sogni mancati
di vite incompiute,
riverbero tragico
di desideri eterni
di Vita
di Amore
e
di Morte.
martedì 15 maggio 2007
Lamento d'amore
Ricordo di Geremeas postato da vorrei volare
Sabato 7 Ottobre 2006 ore 23:38:52
Scopro con gioia che qualcuno mi legge,sono felice anche se nessuno ha lasciato traccia di sè...devo però ammettere che mi sento in compagnia,ne avevo molto bisogno, e specialmente stasera che sento la solitudine più forte.Sono ormai abituata a chiudere la porta dietro di me.Talvolta sono anche contenta di lasciare il mondo fuori... ma ci sono momenti in cui è più difficile ingannarsi o dimenticare..Questa è una di quelle sere,nonostante la luna illumini il mio giardino:
I sassi roventi e levigati
della cala di Geremeas
sono le tue mani calde
che cerco da sempre.
Dove sei uomo della mia vita?
Signore amante della mia terra,
sogno lieve e appassionato
della mia adolescenza,
compagno forte e gentile,
amico della mia solitudine?
Tu mi appartieni
più
della mia stessa Morte.
Sabato 7 Ottobre 2006 ore 23:38:52
Scopro con gioia che qualcuno mi legge,sono felice anche se nessuno ha lasciato traccia di sè...devo però ammettere che mi sento in compagnia,ne avevo molto bisogno, e specialmente stasera che sento la solitudine più forte.Sono ormai abituata a chiudere la porta dietro di me.Talvolta sono anche contenta di lasciare il mondo fuori... ma ci sono momenti in cui è più difficile ingannarsi o dimenticare..Questa è una di quelle sere,nonostante la luna illumini il mio giardino:
I sassi roventi e levigati
della cala di Geremeas
sono le tue mani calde
che cerco da sempre.
Dove sei uomo della mia vita?
Signore amante della mia terra,
sogno lieve e appassionato
della mia adolescenza,
compagno forte e gentile,
amico della mia solitudine?
Tu mi appartieni
più
della mia stessa Morte.
a mio figlio nel giorno del suo matrimonio
Martedi 3 Ottobre 2006 ore 23:42:27
Nella sera ancora tiepida
del nostro autunno
mediterraneo,
i grilli cantano instancabili
nel profumo intenso
delle rose appena sbocciate
e dei melograni
scoppiati di rosso.
Qualche stella
brilla tra le nuvole bianche,
il mare è tranquillo
dopo il tramonto di fuoco.
Sia fatta di questa intensità
e di questa pace
la tua vita
di sposo
e di padre.
Nella sera ancora tiepida
del nostro autunno
mediterraneo,
i grilli cantano instancabili
nel profumo intenso
delle rose appena sbocciate
e dei melograni
scoppiati di rosso.
Qualche stella
brilla tra le nuvole bianche,
il mare è tranquillo
dopo il tramonto di fuoco.
Sia fatta di questa intensità
e di questa pace
la tua vita
di sposo
e di padre.
giovedì 10 maggio 2007
"non sine magno vita labore dedit mortalibus"
Lunedi 2 Ottobre 2006 ore 21:59:08
M'intestardisco a scegliere titoli in latino,pur sapendo che non incuriosiscono nessuno,anzi;ma forse meglio così,preferisco stare ancora un pò sola a pensare a me stessa,a ripercorrere i miei passi....Dov'ero rimasta?Avevo appena cominciato..".La vita non concede niente agli uomini senza grande fatica":spesso molti di essi vivono tutta la loro vita senza accorgersi di non aver avuto niente,senza aver chiesto niente.Io non so se ho chiesto,ma per la fatica che ho affrontato,credo di aver avuto molto,dico meglio,per le difficoltà che ho dovuto affrontare,credo di aver imparato molto dalla vita,ma mi è costato molto:
PRIMO AMORE
Ali di farfalle
sul mio cuore innamorato.
Fili d'erba e gocce di rugiada
tra le pieghe della mia gonna.
Freddi silenzi
e raggi di luna piena
tra le nostre braccia vuote.
M'intestardisco a scegliere titoli in latino,pur sapendo che non incuriosiscono nessuno,anzi;ma forse meglio così,preferisco stare ancora un pò sola a pensare a me stessa,a ripercorrere i miei passi....Dov'ero rimasta?Avevo appena cominciato..".La vita non concede niente agli uomini senza grande fatica":spesso molti di essi vivono tutta la loro vita senza accorgersi di non aver avuto niente,senza aver chiesto niente.Io non so se ho chiesto,ma per la fatica che ho affrontato,credo di aver avuto molto,dico meglio,per le difficoltà che ho dovuto affrontare,credo di aver imparato molto dalla vita,ma mi è costato molto:
PRIMO AMORE
Ali di farfalle
sul mio cuore innamorato.
Fili d'erba e gocce di rugiada
tra le pieghe della mia gonna.
Freddi silenzi
e raggi di luna piena
tra le nostre braccia vuote.
mercoledì 9 maggio 2007
per un attimo
Domenica 1 Ottobre 2006 ore 00:33:27
Se guardi altrove,
se la tua mano
non mi sfiora,
se esci senza salutarmi,
se al telefono
non mi chiedi"cosa fai?"
"come stai?",
se da lontano
non mi strizzi gli occhi,
se guardandomi
non mi chiedi di amarti..
per un attimo
vorrei morire.
Se mi cerchi
in quel modo semplice e deciso,
non ho più dubbi,
so che mi vuoi,
so che ti appartengo,
dimentico la mia solitudine,
sono fiera del tuo desiderio,
mi affido sicura
alle tue braccia,
mi sento cullata
per un attimo
dall'eternità.
,
Se guardi altrove,
se la tua mano
non mi sfiora,
se esci senza salutarmi,
se al telefono
non mi chiedi"cosa fai?"
"come stai?",
se da lontano
non mi strizzi gli occhi,
se guardandomi
non mi chiedi di amarti..
per un attimo
vorrei morire.
Se mi cerchi
in quel modo semplice e deciso,
non ho più dubbi,
so che mi vuoi,
so che ti appartengo,
dimentico la mia solitudine,
sono fiera del tuo desiderio,
mi affido sicura
alle tue braccia,
mi sento cullata
per un attimo
dall'eternità.
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martedì 8 maggio 2007
"dicere quae puduit,scribere iussit amor"
"
Sabato 30 Settembre 2006 ore 00:04:05
Tu ci sei
quandol'autunno si fa grigio
quando l'inverno è più gelido
quando la primavera è gentile
quando l'estate è gagliarda.
Tu ci sei quando la vita pare che ti annienti
quando gli altri t'ignorano
quando chi ama ti ha dimenticata.
Ci sei tu
che mi chiedi:dove sei?
che al telefono mi dici:
come stai?
Tu ci sei.
"dicere quae puduit,scribere iussit amor"
Sabato 30 Settembre 2006 ore 00:04:05
Tu ci sei
quandol'autunno si fa grigio
quando l'inverno è più gelido
quando la primavera è gentile
quando l'estate è gagliarda.
Tu ci sei quando la vita pare che ti annienti
quando gli altri t'ignorano
quando chi ama ti ha dimenticata.
Ci sei tu
che mi chiedi:dove sei?
che al telefono mi dici:
come stai?
Tu ci sei.
"dicere quae puduit,scribere iussit amor"
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